Visualizzazione post con etichetta sculture. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sculture. Mostra tutti i post

domenica 3 novembre 2019

Il busto di Dante opera di Giacchino Doppieri al Pincio di Roma


Il busto di Dante collocato nel Viale del Bambini della Passeggiata del Pincio di Roma, poco lontano dall'orologio ad acqua, è opera di Gioacchino Doppieri realizzata tra il 1849 e il 1850. Fa parte di una serie di oltre duecento busti relativi a illustri italiani di tutti i tempi, commissionati dalla Repubblica Romana sia per sostenere gli artisti romani dopo gli eventi rivoluzionari del 1848, sia sopratutto con l'intento didattico di formare una coscienza nazionale attraverso la memoria e l'esempio di tanti personaggi. Alle gran parte delle opere collocate per volontà di Pio IX, che nel 1851 istituì un'apposita commissione, ne furono aggiungete altre anche nel secolo successivo.

Riferimenti: pagina di romainstaurata.wordpress.com (da cui è tratta l'immagine qui pubblicata); pagina di it.wikipedia.org; pagina di roma.andreapollett.com

venerdì 18 ottobre 2019

Statua di Dante di Jean-Paul Aubé del 1882 collocata in Square Michel-Faucault di Parigi


A Parigi, in Square Michel-Faucault, uno spazio verde del V arrondissement, sul lato destro dell'ingresso principale al Collège de France su rue des Écoles, è collocata la statua in bronzo di Dante Alighieri realizzata nel 1882 da Jean-Paul Aubé (Longwy, 1837-Capbreton, 1916).
Il luogo non è lontano a rue Dante e da quella rue du Fouarre, il «Vico de li Strami» di Paradiso X, 137 dove si tenevano le lezioni della Sorbona, la cui citazione ha fatto pensare a qualche commentatore, in modo puramente congetturale, che Dante possa essersi recato a Parigi tra il 1309 e il 1310.
La statua rappresenta il momento narrato in Inferno XXIII 77-78 («passeggiando tra le teste, / forte percossi ’l piè nel viso ad una») in cui il Poeta colpisce con il piede la testa di Bocca degli Abati incontrato mentre attraversa l'Antenora, nella seconda zona del nono cerchio dove sono puniti i traditori della patria. 
Alta 2 metri, la statua fu commissionata dal Comune di Parigi nel 1879 e fusa da H. Moltz per il Salon del 1880. I fratelli Thiébaut, Fumière e Gavignot realizzarono delle riduzioni in bronzo di 84, 62 o 45 cm. Il modello in gesso del 1879 (195x60x60 cm) è conservato presso il Petit Palais parigino.




Nell'Hotel de la Paiva, situato sull'Avenue des Champs Elysées della stessa capitale francese, c'è una statua in marmo basata sullo stesso modello. Orna una delle tre nicchie, sulla scala principale accompagnata da quella di Petrarca di Leon Cugnot e dalla Vergine di Ernest Barrias.



Riferimenti: pagina di www.musee-orsay.fr; pagina di www.petitpalais.paris.fr